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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2015

SAN FRANCESCO

La presenza dei Frati Francescani a Potenza, risale al 1265, infatti già dopo quasi quarant’anni  dalla morte di San Francesco (Assisi, 4 ottobre 1226), si trovano le tracce di una “stazione”, entro le mura della città vescovile, nei pressi della porta di S.Giovanni, per gli itineranti sulle vie dell’Italia meridionali. Sui resti di un antico luogo di culto protoromanico , nel 1274, accanto al convento, sorto nel 1265, veniva costruita la chiesa di Potenza dedicata a San Francesco d’Assisi.  La costruzione della Chiesa non avvenne senza difficoltà, nel 1266, infatti, una frana funestò il cantiere, perché sotto le macerie rimasero sepolti alcuni operai, ma il prodigioso salvataggio degli infortunati convinse i potentini a leggervi un segno positivo della volontà divina.

CHIESA DI SAN MICHELE ARCANGELO

La Chiesa di San Michele Arcangelo di Potenza rientra in un gruppo di chiese della Regione, accomunate frequentemente dalla critica per le strette analogie formali e tipologiche, datate tra la fine del XII e l’inizio del XIII secolo. Questi edifici risalgono, quindi, al periodo normanno-svevo che costituisce uno dei momenti più incisivi della storia non solo artistica della Basilicata. In questo clima storico, infatti, si sviluppa una operatività locale che in parte recepisce i canoni della cultura ufficiale e i precedenti moduli bizantino - longobardi e in parte elabora in maniera originale modelli autoctoni dando vita, in campo religioso, ad una architettura con caratteri locali.

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE

Il Museo Archeologico Nazionale della Basilicata merita una visita, in quanto presenta al pubblico i risultati delle importanti ricerche condotte nella Basilicata centrosettentrionale. 
Esso costituisce la vetrina della complessa realtà archeologica di una regione che è stata luogo privilegiato dell’incontro tra genti di stirpe e di cultura diversa, al centro del Mediterraneo.

MUSEO ARCHEOLOGICO PROVINCIALE

Il Museo è ospitato in un immobile strutturato su cinque livelli.  Il piano terra ed il secondo piano ospitano mostre temporanee relative a varie tematiche.  Il primo piano ospita una mostra archeologica permanente. Il percorso crono-culturale delle tre grandi forme di popolamento della Lucania antica (Enotri, Greci, Lucani) dall'età arcaica fino alla romanizzazione. Al primo piano interrato si trova il deposito del materiale archeologico posseduto dal museo.

MUSEO DIOCESANO DI POTENZA

Il Museo Diocesano di Potenza, allestito nella sala a piano terra del seicentesco edificio dell’ex Seminario, apertosi al pubblico di recente, rappresenta per quanti lo visiteranno, un’importante opportunità per ‘riconoscere’, attraverso le opere, le principali peculiarità che contraddistinguono la cultura artistica della nostra regione e la storia dell’antica diocesi potentina mediate dal racconto della microstoria di ogni singolo bene. 
Il percorso museale presenta, in questo primo allestimento, arredi e oggetti sacri della cattedrale e di alcune parrocchie della città: opere dal XVI al XX secolo.

Musei a Potenza

Ci sono tre Musei a Potenza, ognuno con importanti testimonianza storiche.

Il Museo Nazionale, Museo Archeologico Nazionale della Basilicata merita una visita, in quanto presenta al pubblico i risultati delle importanti ricerche condotte nella Basilicata centrosettentrionale e, al tempo stesso, costituisce la vetrina della complessa realtà archeologica di una regione che è stata luogo privilegiato dell’incontro tra genti di stirpe e di cultura diversa, al centro del Mediterraneo.

STORIA DEL COMUNE DI POTENZA

L'origine della città, certamente antichissima è incerta ed oscura: la sua origine potrebbe essere stata pelasgica o sabellica o di stirpe italo-greca (Riviello). Indubbiamente la sua posizione equidistante tra le colonie greche di Poseidonia e Metaponto deve averla esposta al soffio della civiltà greca, molto più gentile e progredita rispetto ai costumi di vita spartani che dovevano caratterizzare queste aspre e fiere popolazioni montanare.
Strabone e Plinio annoverano Potentia tra le più antiche città libere ed indipendenti della Lucania, ed anche se non si ha notizia di sue monete o altri ritrovamenti che ne attestassero pienamente questa autonomia, essa dovette effettivamente rimanere libera fino a quando Roma non iniziò la sua politica di espansione.

INIZIO EXPOrt POTENZA

Il 19 febbraio 2015 è stato attivato lo sportello EXPOrt POTENZA. E' il 4° sportello telematico attivato da Anci Basilicata sul territorio regionale, dopo quello di Muro Lucano, Metaponto e Pignola. I Comuni già iscritti ad EXPOrt BASILICATA sono 21.
I soggetti, pubblici e privati, interessati alla partecipazione, possono effettuare l'adesione gratuita ad Anci Basilicata x Expo. E' in fase di definizione il programma dei lavori di un incontro tecnico a Potenza,  orientativamente ai primi di Marzo, dove saranno illustrate le strategie e gli strumenti disponibili.